SEO

Lo sviluppo delle tecniche di ottimizzazione SEO ebbero inizio durante i primi anni ’90 in seguito alla nascita di internet e dei primi siti web. In virtù del numero relativamente basso di pagine, inizialmente non c’era la necessità di renderle maggiormente visibili sui motori di ricerca e, oltretutto, il processo di scansione e indicizzazione avveniva manualmente. Nel 1997, un anno dopo la nascita di BackRub (che in futuro divenne Google), ebbero inizio le prime attività mirate ad ottimizzare le pagine web.

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SEO

Ranking

Dal 1997 in avanti il termine ranking diventa sempre più importante nel contesto dei motori di ricerca e, pian piano, iniziano ad affermarsi i primi algoritmi che inevitabilmente costringono gli addetti ai lavori a rispettare parametri di ottimizzazione delle pagine sempre più scrupolosi. Dal processo di scansione manuale si passa al machine learning che, grazie all’intelligenza artificiale, permette al motore di ricerca di migliorare le proprie capacità in modo automatico. Nascono i concetti di meta tags, keyword, alt text e scrittura ottimizzata dei contenuti.

Con i successivi aggiornamenti dell’algoritmo di Google, verrà fornita sempre più rilevanza ai contenuti di qualità con penalizzazioni molto gravi per quei portali che hanno tentato, nel corso degli anni, di manipolare il ranking tramite attività non consentite. Oggi più che mai, per ottenere un posizionamento ottimale è necessario affidarsi ad un esperto SEO. Questa figura sarà responsabile della creazione di contenuti di qualità cercando, al tempo stesso, di trasmettere all’algoritmo il topic principale e tutti gli altri parametri utili a far comprendere le tematiche trattate su ciascuna pagina web.

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Attività SEO

Ma quali sono esattamente le tecniche SEO utili ad incrementare il posizionamento di un sito web sui motori di ricerca? I fattori di ranking sono diventati una miriade e nessuno di questi è stato esplicitamente esposto dal motore di ricerca. Nonostante questo, grazie agli studi compiuti nel corso degli anni, oltre agli annunci ufficiali di Google esposti nel momento in cui si appresa a pubblicare un cambiamento dell’algoritmo, gli esperti sono in grado di presentare una serie di attività sicuramente in linea con i parametri richiesti per l’ottimizzazione di pagine web. Le fasi principali sono:

  • Keywords research;
  • Alberatura sito web;
  • Ottimizzazione meta tag;
  • URL SEO Friendly;
  • Ottimizzazione immagini;
  • Sitemap XML;
  • Breadcrumbs;
  • Internal Linking;
  • Dati strutturati;
  • Link building.

Ricerca keywords

La prima fase imprescindibile per un’attività SEO applicata su qualsiasi categoria e settore di business è la ricerca delle keywords. Questa fase avviene tramite l’utilizzo di software dedicati (SemRush, SEOZoom, Google Keywords Planner) in grado di fornire un elenco completo delle keywords e il relativo volume di ricerca medio mensile, oltre al grado di difficoltà e alla concorrenza su quella determinata parola chiave. Questa costituisce sicuramente la base portante di tutta la strategia di posizionamento di un sito web.

Alberatura sito web

In seguito alla selezione delle keywords più in linea con il business e con un buon rapporto tra volume di ricerche e livello di concorrenza esistente, la fase successiva riguarda la struttura che dovrà avere il sito web. Numero e titoli delle pagine, menu di navigazione chiaro e in grado di indirizzare gli utenti sulle pagine più rilevanti al fine di garantire una perfetta e intuitiva User Experience, struttura dell’header e del footer.

Meta tag

Indicato tra i fattori di ranking più importanti sul versante on page, l’ottimizzazione dei meta tag è di fondamentale importanza per fornire al motore di ricerca indicazioni chiare sull’argomento cardine di ogni pagina che andrà a comporre il sito web. I meta tag più importanti sono:

  • Tag title
  • Tag description;
  • Tag keywords (non più rilevante come un tempo).
  • Tag Alt.

URL SEO Friendly

Anche l’URL, ossia la stringa di codici contenenti il protocollo (https:// o http://), il nome del dominio e il path (percorso relativo alla pagina specifica), è di fondamentale importanza per assicurare un’esperienza utente ottimale. L’URL dovrà essere leggibile, breve, di facile comprensione e dovrà contenere al suo interno la keyword di riferimento.

Ottimizzazione immagini

L’ottimizzazione delle immagini consiste nell’attività volta a limitare il tempo di caricamento delle pagine al minimo, essendo il page speed un parametro da tenere in seria considerazione soprattutto nel corso degli ultimi anni. L’aumento dell’utilizzo da parte degli utenti di dispositivi mobile, infatti, ha reso questo requisito di estrema rilevanza.

Sitemap XML

Creare ed inviare la sitemap sotto forma di file XML serve per indicare al motore di ricerca le pagine più importanti del sito web di riferimento. Non si tratta di un documento visibile da parte degli utenti ma di una procedura utile esclusivamente a velocizzare il processo di scansione delle pagine web, soprattutto nel caso di portali molto ampi e complessi.

Breadcrumbs

I breadcrumbs sono utili in entrambi i versanti, sia a favore degli utenti per facilitare e velocizzare il passaggio e la navigazione da una pagina all’altra del sito, sia a favore del motore di ricerca. In sostanza, si tratta di percorsi da implementare su tutte le pagine del sito web.

Internal linking

L’attività di creazione di link interni è un’altra pratica utile sia lato motore di ricerca, sia lato User Experience. Il concetto è molto semplice: il processo di scansione da parte dello spider di Google (Googlebot) avviene tramite la lettura di ogni pagina presente sul web seguendo il percorso stabilito dai link. Una pagina priva di collegamenti ipertestuali, quindi, provoca l’interruzione del processo di scansione. Strutturare un sito all’interno del quale ogni pagina sarà provvista di link interni composti da anchor text chiare e leggibili (possibilmente utilizzando una keyword) significa agevolare il fase di crawling.

Dati strutturati

I dati strutturati sono informazioni aggiuntive inerenti ad una determinata pagina che andranno ad integrarsi all’interno dello snippet, composto di default dal title, dall’url e dalla description. Queste informazioni aggiuntive (recensioni, prezzi e così via) potranno migliorare il rapporto tra visualizzazioni e click (CTR) e il posizionamento tra le SERP.

Link Building

La link building fa parte di una strategia SEO off site e ha l’obiettivo di acquisire, in modo naturale e/o a pagamento, link provenienti da siti web altamente affidabili e autorevoli. Mentre un tempo la quantità di backlink era un requisito fondamentale, ora la loro qualità lo è ancora di più. Acquisire link da parte di portali autorevoli e che trattano una tematica molto correlata al sito web di riferimento può permettere un notevole aumento del livello di Trust Flow.

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